A Sykes la prima Tissot-Superpole della stagione

Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) si è portato a casa la prima pole position dell’anno a Phillip Island grazie al record in tutti i settori del tracciato australiano; per lui è la 43a partenza al palo, andando ad eguagliare il record di Troy Corser. Il ragazzo dello Yorkshire avrà al suo fianco in prima fila Eugene Laverty (Milwaukee Aprilia), che ieri era terzo, e Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati).

Il vento ha causato parecchie difficoltà a tutti e la bandiera rossa è stata esposta quando Lorenzo Savadori (Milwaukee Aprilia) è incappato in una caduta e nel trasporto al centro medico. Stessa sfortuna anche per Leon Camier (Red Bull Honda World Superbike Team), che non ha riportato conseguenze, senza però completare alcun giro cronometrato, così come Alex Lowes (Pata Yamaha Official WorldSBK Team) e Jordi Torres (MV Agusta Reparto Corse).

Alla fine Lowes è riuscito ad issarsi quarto mettendosi dietro uno dei favoriti per il titolo, Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati), che venerdì era apparso molto in difficoltà.

A seguire abbiamo il Campione in carica, Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team), sesto ad un secondo da Sykes e incapace di migliorare il crono ottenuto venerdì. Chissà se ci sarà una rimonta nelle due gare per il britannico?

Xavi Fores (Barni Racing Team) è in terza fila davanti a Michael van der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team) e Toprak Razgatlioglu (Kawasaki Puccetti Racing); il turco ha stupito in questa sua prima battaglia per la Tissot-Superpole 1 dell’anno.

Savadori chiude decimo dopo l’incidente, Camier è undicesimo e Torres dodicesimo, senza però che i due abbiamo segnato tempi oggi.24