Quattro costruttori nelle prime sei posizioni in Australia

Il Phillip Island Grand Prix Circuit ha dato un splendido benvenuto alla stagione 2018, il MOTUL FIM Superbike World Championship è iniziato col botto e ne sono derivate grandi gare lo scorso weekend. Oltre ad aver visto Marco Melandri (Aruba.it Racing –Ducati) ottenere la sua prima vittoria in Australia e mettere un freno a Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team), gli appassionati hanno visto quattro costruttori lottare per il podio per i 22 giri delle due gare.

Il nuovo regolamento per il 2018 ha avuto un impatto positivo per la categoria, i piloti hanno lottato per un inizio di stagione solido, sperando di fare una buona impressione sui team e sui fan. Con due giorni di test all’inizio della settimana che i piloti hanno sfruttato per mettere a punto le loro moto, il passo era ancora più competitivo di prima ed i piloti hanno lottato al limite. Visto che i primi sei piloti sono racchiusi in 31 punti nella classifica generale, la lotta si preannuncia accesa nel 2018.

L’autore della doppietta Melandri valuta il passo dopo una fenomenale gara due: “Verso la fine, era difficile sorpassare Rea in frenata, così ho deciso di concentrarmi sullo sprint finale e prendere la scia alla fine dell’ultima curva, dove eravamo particolarmente veloci, ed il piano ha funzionato.”

Il secondo classificato in Gara 2 Rea spiega la sua spettacolare performance di domenica pomeriggio: “La mia unica possibilità di vittoria era provarci ed essere in testa all’uscita dell’ultima curva. Al penultimo giro e durante la gara mi passavano sul rettilineo. Quando sono stato passato da Marco nel T1 ho pensato semplicemente ‘lascio i freni a vado dritto fino al punto di corda, poi vedremo cosa succede!’ Volevo fare il miglior ultimo giro che potevo, ma per tutto il weekend abbiamo lottato con la quarta marcia.”

Alex Lowes (Pata Yamaha Official WorldSBK Team) è stato in grado di superare alcune sfide durante tutto il weekend, dato che il pilota britannico è caduto sabato mattina al Phillip Island Grand Prix Circuit. Dopo alcune battaglie difficili nel centro del gruppo, è riuscito a chiudere in top sei, ma è quinto nella classifica generale. I suoi pensieri su Gara 2: “La seconda manche è stata molto meglio! Onestamente, la moto era la migliore che avessi avuto in tutta la settimana, fa ben sperare per capire quanti progressi possiamo fare in un weekend di gara. Ma non posso essere completamente soddisfatto con il quinto ed il sesto posto, perché voglio lottare per i podi e vincere gare, che è ciò che vorremo provare a fare in Tailandia.”

Lottando con lo sviluppo continuo della Honda, Leon Camier (Red Bull Honda World Superbike Team) lascia l’Australia in sesta posizione nella classifica generale, dopo due gare complicate. Con una performance solida in Gara 2 in cui ha chiuso in sesta posizione, Camier commenta: “Ho dato quello che ho potuto in Gara 2, eravamo veramente forti in alcuni punti, in altri non tanto, ma in generale mi sono sentito molto competitivo. Ora voglio semplicemente continuare a fare progressi e vedere cosa possiamo fare al prossimo appuntamento in Tailandia.”

Il paddock del WorldSBK si prepara per andare in Tailandia, dove la lotta continuerà ad intensificarsi nel caldo asiatico. Con tutto ciò che ci si può giocare, lasceremo il Buriram con ancora più costruttori a lottare per il podio?